giovedì 24 settembre 2009

ITALIA 1 Berlusconi ed i TG del nulla

Non guardo quasi mai i TG dell'Italia berlusconiana a reti semiunificate (ahimè ben 5 TG1 - TG2 - Rete 4 - Canale 5 - Italia 1). Oggi ho guardato quello di Italia 1 delle 12,25. Ecco, a memoria, il sommario delle notizie e dei servizi 1) tragedia familiare suicidio omicidio 2) gossip sui leader all'assemblea ONU 3) corposo servizio laurea figlia Berlusconi con roseo quadretto familiare 4) servizio su Beatrice Borromeo, che scrive della tragedia degli immigrati affondati, affogati e respinti, e relativo parallelo irriverente con lo yatcht del fidanzato Grimaldi di Monaco 5) servizio su Giovanna la fidanzata del celeberrimo orso Knut dello zoo di Berlino 6) servizio sulle sfilate di mutande e reggiseni presentate dalla insigne stilista Valeria Marini, ecc. Non una notizia una sulle occupazioni di fabbriche in crisi, sui due morti sul lavoro di giornata, sul crollo delle esportazioni ecc. Ecco la melassa informativa ipnotica propinata all'inconsapevole telespettatore italiano nell'Italia del Berlusconi quater

martedì 1 settembre 2009

La nuova immagine dell'Italia: io sto con i dittatori, gli spioni del KGB e della convenzione di Ginevra me ne frego!!!







Mentre i leader mondiali ed europei hanno preso le distanze dal 40° anniversario della cosiddetta "Rivoluzione Libica", in realtà un vero colpo di stato realizzato da uno dei più sanguinari e controversi dittatori, il nostro statista Silvio Berlusconi si lascia fotografare, con il suo viso incartapecorito e sorretto da chili di trucco e cerone, assieme al colonnello Gheddafi, anche lui immortalato con una cattiva cera. Ecco il nuovo volto dell'Italia nel mondo, un paese governato da nani e ballerine, amico dei dittatori, delle spie venute dall'est leggasi KGB di sovietica memoria

Vladimir Putin (amichetto del Silvio e regalatore di talami per imprese puttanesche) e dall'animo truce e spietato nel respingere verso morte sicura inermi immigrati . Ora il nano premier, senza ritegno, attacca anche le istituzioni comunitarie, ree di avere chiesto spiegazioni sui respingimenti ed il rigoroso rispetto della convenzione di Ginevra del 1951 sui rifugiati. L'isolamento morale e politico a cui è costretto questo derelitto paese e la vergognosa immagine
acquisita oggi nel mondo intero sono le più grandi realizzazioni del nostro premier piduista tessera P2 1816.