mercoledì 26 agosto 2009

Carfagna Ministro delle pari inopportunità, mister B e la doppia morale dei cattolici.





Molte spiegazioni del perchè questo paese continui nel suo inarrestabile, almeno così appare, declino e degrado economico, politico, culturale e morale, vanno ricercate in quella vasta ed importante componente della società italiana costituita dal mondo cattolico. Un esempio interessante è rappresentato da quel classico happening estivo del Meeting di Rimini. Organizzato da Comunione e Liberazione, una delle componenti, storicamente, più integraliste del cattolicesimo italiano, negli anni ha visto protagonisti personaggi del calibro di Papa Giovanni Paolo II, del Dalai Lama, di Riccardo Muti, di Madre Teresa di Calcutta o del prescritto per mafia Giulio Andreotti. Quest'anno si affida, udite udite, niente popodimeno che a Maria Rosaria Carfagna detta Mara, Ministro della Repubblica alle pari inopportunità. Vabbè che ci dobbiamo abituare ad un governo ricco di tre ministre di primo letto, valletti, segretari ed affini dell'amministratore unico Silvio B. . Che ci siamo dovuti sorbire un "Family Day" capeggiato da Monsignori accompagnati dai leader del centrodestra divorziati e separati. Ma un corso orale (proprio così in qualità di esperta sigh sigh sob sob!!!) sulla difesa della verginità è davvero troppo! E poi dicono che fumare fa male. Specialmente davanti ai 73enni dal tacco col rialzo, si rischia di sbucciarsi le ginocchia.

giovedì 20 agosto 2009

Tremonti rimette le mani nelle tasche degli italiani.






Ci risiamo. Tremonti, il Robin Hood all'incontrario
, diversamente da come lui ripete il solito falso refrain, RIMETTE LE MANI NELLE TASCHE DEGLI ITALIANI. Lo stato italiano dovrà pagare all'Unione Europea una multa di circa 550 milioni di euro, per non avere rispettato le quote di CO2 immesse nell'atmosfera previste dall'accordo di Kyoto. Come si reperiranno i fondi per coprire la multa? Non punendo gli sporcaccioni, gli inquinatori, gli imprenditori a spese degli altri ma, con la solita mossa geniale di questo governo, aumentando le bollette elettriche degli italiani. Ed il bello è che, entro il 2012 dall'U.E., dovrebbe arrivare un altro fardello miliardario di multe, tutte per il non rispetto di Kyoto!


mercoledì 19 agosto 2009

L'O.C.S.E. smaschera il nano premier e Tremorti.







Mentre il "Labbro di Pontida" Bossi profferisce cazzate estive a più non posso l'O.C.S.E., organizzazione notoriamente comunista e controllata dall'opposizione (O.rganizzazione C.omunista S.enza E.guali), sbugiarda il nano premier Berluskaiser ed il suo epigono ministro Tremorti. Impietosamente l'O.C.S.E. snocciala i numeri che collocano l'Italia, tra i maggiori paesi, con le peggiori performance economiche, P.I.L. -6 % su base annua contro una media del 4,7 %, contrazione del P.I.L. del secondo trimestre 2009 sul primo -0,5 % mentre Giappone, Germania e Francia crescono, seppur timidamente invertendo la tendenza negativa. Ma come, se i nostri eroi avevano, già con la finanziaria 2008, previsto tutto? Se, come dicevano i due geni dell'economia, eravamo messi meglio degli altri? In autunno, con questi direttori d'orchestra, prepariamoci ad un concerto di pentole come Argentina docet. Ahinoi!!!

mercoledì 12 agosto 2009

Berlusconi bocciato in matematica come Bossi











Dopo aver promosso dal l..to, pardon, in campo tre Ministre tre, dall'oscuro passato ma da un grande futuro alle spalle, il nostro Premier si cimenta con la matematica, correndo dietro ai ballon d'essai leghisti.
Gran suggeritore il prof.Umberto Bossi, diplomato Scuola Radio Elettra. La nuova mania dell'estate 2009 non sono le canzonette ma le palle sparate a iosa dalla Lega Nord.
Si va dall'esame di dialetto ai Professori, agli inni e bandiere regionali per finire ai tg in vernacolo con la regionalizzazione di Rai3, l'unica delle sei reti TV generaliste, insieme a LA7 a sforzarsi, timidamente, di dare notizie che non siano mera propaganda governativa. Ma la palla più grande è, certamente, quella secondo cui, poichè la vita al Sud costerebbe meno, si vorrebbe per "giustizia" (affermato proprio così) reintrodurre quello strumento obsoleto ed inconcludente delle cosiddette "gabbie salariali", ovvero retribuzioni legate al territorio, più alte al nord più basse al sud. Per questo si cita apposita statistica della Banca d'Italia che calcola il costo della vita al sud un 16 % in meno che al nord. Ebbene facciamoli finalmente questi conti. Prendiamo in esame, però, tutte le statistiche non solo quelle che fanno comodo agli asini padani. Sempre la Banca d'Italia ci dice che le retribuzioni meridionali sono inferiori, in media, già oggi, del 20 % a quelle settentrionali. Per non parlare dei dati della CGIA di Mestre, che indicano un divario ancora maggiore. Fonti ISTAT valutano inoltre il reddito del sud inferiore di circa il 40 %
a quello del nord. Di che si vuol parlare allora. Ma lo sanno i nostri bravi governanti che oggi nelle fortunate (a dire del senatur) plaghe del sud si paga la benzina più cara d'Europa? Le assicurazioni auto costano il triplo che al nord? Il bollo auto è il più caro d'Italia? I costi per mutui e prestiti di oltre il 5 % più onerosi che al nord? Le tariffe per lo smaltimento dei rifiuti il doppio il triplo di quelle praticate al nord? Difficile, inoltre, anche trovare, in qualsiasi capoluogo meridionale, un modesto appartamento di 3 stanze a meno di 800/1000 € mensili. Mettiamoci d'accordo allora 2 + 2 non può fare 3 o 5 a seconda degli interessi. Non si truccano i numeri, non si menano cortine fumogene per oscurare la dura realtà di una crisi economica, questa sì dai numeri sconvolgenti e senza precedenti: PIL -6 %, produzione industriale -19 %, calo dei consumi, aumento vertiginoso di cassa integrazione e disoccupazione, crollo del turismo -7 %, ecc.







































































































































































































sabato 8 agosto 2009

Il carovita al Nord e le cose che veramente costano di meno al Sud






LE COSE CHE COSTANO DI PIU' AL SUD CHE AL NORD:
1) Benzina
2) Assicurazione auto e moto
3) Bollo auto
4) Costi bancari, prestiti e mutui
LE COSE CHE COSTANO DI MENO AL SUD CHE AL NORD:
1) Assoldare due Killer per uccidere un uomo
2) Noleggiare una pistola con matricola abrasa
3) Far posizionare una bomba intimidatoria
4) Acquistare una dose di cocaina od eroina