venerdì 27 febbraio 2009

Noi semo noi e voi non siete un c.... I referendum non valgono un c....

"Il referendum è uno strumento di esercizio della sovranità popolare, sancita all'art. 1 della Costituzione della Repubblica Italiana.
L'esito referendario, espressione di questa sovranità, è una fonte del diritto primaria che i vincola legislatori al rispetto della volontà del popolo.



La Costituzione italiana prevede numerosi tipi di referendum: quello abrogativo di leggi e atti aventi forza di legge (art. 75)."(Fonte Wikipedia)



I politici italiani non rispettano la costituzione e la volontà popolare.



Il 18 aprile 1993 si vota su otto referendum. Gli elettori rispondono con otto SI. Il voto più importante Ë quello che modifica in senso maggioritario la legge elettorale del Senato. Aboliti tre ministeri (Agricoltura, Turismo e Partecipazioni statali), il finanziamento pubblico dei partiti, le nomine politiche nelle Casse di Risparmio. Fatta la legge trovato l'inganno, con successive leggi si cambiano i nomi ai tre ministeri ed il finanziamento dei partiti diventa rimborso elettorale. Alla faccia degli elettori e della sovranità popolare.



L'8 novembre 1987 si vota per cinque referendum, tre dei quali sul nucleare (l'incidente di Cernobyl è del 1986). Gli altri due su responsabilità civile dei giudici e commissione inquirente. Per la prima volta vincono i SI, in tutti e 5 i casi.



Ora, il nostro disinvolto premier Berlusconi ed il Ministro Scajola (grattiamoci nomen omen), vorrebbero costruire tanti begli impianti nucleari. Per una scelta così impegnativa, al di là della validità dei presupposti economici, di sicurezza ed ambientali tutti da verificare, i nostri sgovernanti accampano fantomatiche maggioranze di italiani, rilevate da ipotetici sondaggi. Con loro a strombazzare tutta la stampa e tv di regime. Se scelta sa da fare si torni al referendum per verificare la volontà popolare. La smettano questi politicanti nostrani di mortificare la sovranità popolare e di calpestare la Costituzione.

domenica 22 febbraio 2009

Berlusconi la crisi economica gli orchi e i bambini







Cronache dal vertice europeo ripreso da Ok notizie: "Il ministro delle Finanze britannico Alistair Darling, ha attaccato il segreto bancario degli istituti svizzeri, sottolineando che non si può più tollerare l'evasione fiscale, in un intervento pubblicato oggi dall'edizione domenicale di The Observer...."Penso sia importante che ci sia la trasparenza...."...."Il segreto che premette alle persone di proteggere la loro fortuna senza pagare tasse come dovrebbero, non si può più tollerare".....Oggi nel corso della riunione preparatoria del G20 che si è svolta a Berlino, i leader europei hanno rilanciato la lotta contro i paradisi fiscali. "Bisogna sviluppare dei meccanismi sanzionatori" contro di essi"....Entro il 2 aprile, data del G20 di Londra, dovranno essere create delle liste per "mostrare chi concretamente rifiuta questa collaborazione internazionale".

Al vertice partecipava il nostro nano presidente, un vero esperto in materia!!! Ma non era quello preso con le mani nel sacco delle società off shore legate al gruppo Fininvest? Sempre quello a capo di società che hanno corrotto i finanzieri, fatto ripetutamente falsi in bilancio, realizzato fondi neri all'estero ed in paradisi fiscali, corrotto il testimone Mills (consulente Fininvest) condannato proprio per testimonianze reticenti rese dinanzi al tribunale di Milano relative ai processi per corruzione alla Guardia di Finanza e dei fondi neri di All Iberian?

Noi Italiani siamo proprio bravi a farci rappresentare così in Europa da siffatto statista. E' come aver messo un orco a dirigere un asilo nido!!!

sabato 21 febbraio 2009

PD; come indovinare le mosse (sbagliate) della nomenclatura



Da quando è nato il Partito democratico, con parto pilotato dalle gerarchie e nomenclature diessine e margheritine, è tutto un susseguirsi di mosse prevedibili e sbagliate.

1) Si parte con primarie false e predeterminate, impedendo le candidature di Pannella e Di Pietro

2) Si continua con l'esclusione di alleanze alle politiche, mentre Berlusconi raccatta anche i neo fascisti e la Mussolini

3) Si accetta lo scandaloso sistema elettorale berlusconiano di nominati in parlamento, impedendo elezioni primarie con la scusa che non c'è tempo. Tra i nominati i soliti noti e familiari nonchè diversi pregiudicati e condannati

4) Si nominano Soru e Finocchiaro gli stessi capogruppo della passata legislatura alla faccia della discontinuità

5) Si coccolano i teocon alla Binetti e i vaticanisti alla Rutelli facendo perdere la connotazione libertaria e laica

6) Si negano sistematicamente in parlamento le autorizzazioni a procedere per tutti i parlamentari indagati, per la protezione totale della casta - cosca per una sorta di giustizialismo all'incontrario

7) Si nomina Franceschini successore di Veltroni impedendo la strada maestra delle Primarie

E poi ci si meraviglia che gli elettori scappano.

Con questi dirigenti del PD Berlusconi ed eredi dormono sonni tranquilli.

POVERA ITALIA SENZA SPERANZE

giovedì 19 febbraio 2009

La dalia....la censura e la rete.

La dalia è un bel fiore. Peccato che il suo profumo emani un sentore di...censura!!! Occhio gente cliccate sopra sul link e vedete come il governo delle illibertà si prepara a censurare la rete.

martedì 17 febbraio 2009

M..da e Cioccolata tutti felici verso il baratro.




Questo Paese è destinato al fallimento. Ha scambiato la merda per cioccolata. E' stato come mettere un asilo in mano ad una banda di pedofili. Quando si sarà ripreso dalla narcosi berlusconiana e dai non oppositori del PD temo sarà troppo tardi. Povertà per molti e ricchezza per pochissimi. Giustizia e libertà in soffitta. Corruzione, informazione reticente e pilotata, magistratura addomesticata, P2 realizzata. Tutti felici verso il baratro.

lunedì 16 febbraio 2009

I Buonisti al Governo


Stupri, scippi, rapine in villa a go go!!! Da quando ci sono i buonisti di Berlusconi e Maroni al governo i reati aumentano. Più annunciano misure spot più i delinquenti festeggiano e ringraziano. I soldatini nelle piazze delle città d'arte a comprare souvenir e ninnoli (grande sperpero di denaro) e le macchine di polizia e carabinieri in garage, senza pezzi di ricambio e benzina grazie ai tagli di spesa (500 automezzi bloccati solo a Roma e Napoli). Prescrizione breve, intercettazioni limitate, carenza di Pubblici Ministeri, Giudici, cancellieri ed ausiliari, Tribunali ingolfati, tagli assurdi alle spese di giustizia. Tolleranza zero per gli extracomunitari, drogati e poveracci, impunità per i grandi delinquenti, truffatori, corrotti ed imbroglioni, politici e malavita finanziaria ed amministrativa. I processi importanti o non si fanno o vanno in prescrizione. Evviva l'Italia dal Governo Buonista.