sabato 20 dicembre 2008

Inviti a rettifica - tutti alla larga dal PD




Egregi signori ci pervengono alcuni inviti alla rettica che vi sottoponiamo:



a - l'A.P.E., Associazione Pizzaioli Ecumenici, invita i propri iscritti a rinunciare alla tipologia "Pizza Margherita" per evitare, in questo momento di pericolosa tempesta mediatica, qualsiasi indebito accostamento con una delle due costole del PD. Si invita altresì di sostituire nei menù all'equivoco Margherita con il più autentico "Pizza Biancofiore" di democristiana memoria;


b - I consigli regionali, provinciali e comunali, rispettivamente, del Veneto e di Padova, riuniti oggi in seduta straordinaria e solenne, deliberano di sostituire d'urgenza e con effetto immediato la sigla "PD" con quella di "PADOA". La onerosa e complessa operazione viene realizzata per garantire il diritto all'integrità di immagine ed onorabilità dei cittadini di questo importante e laborioso lembo di terra padana. Tutto ciò, si legge nel deliberato dei consigli, eviterà i facili e denigratori accostamenti PD = Ladri = Tangenti = Inquisiti = Corruzione = ecc., inoltre recupererà nei testi la nobile radice veneta del toponimo, rendendo giustizia a quasi centocinquanta anni di oscurantismo italiardo.


c - La corporation nipponica, in una nota , comunica di voler modificare per il mercato italiano il nome della popolare piattaforma da gioco portatile "Nonintendo DS" in "GamesBoys ultras", al fine di non ingenerare nelle giovani generazioni italiote a cui il prodotto e eminentemente diretto, pericolosi turbamenti nella morale e nell'animo, con allusivi e poco lusinghieri accostamenti ad una delle colonne fondanti del famigerato, ed in questo momento più che chiacchierato, PD.

mercoledì 17 dicembre 2008

Casta Bypartizan

In Italia la CASTA è sempre più BYPARTIZAN. Negli altri paesi e nelle democrazie più evolute i partiti e gli schieramenti politici fanno accordi bypartizan, che coinvolgono maggioranza e opposizione, per affrontare la drammatica crisi economica o, magari, le regole di convivenza democratica se non le scelte di politica estera .

Nel nostro paese, invece, maggioranza ed opposizione litigano su tutto (o meglio fingono di litigare), salvo scoprirsi coinvolti in maniera bypartizan nei vari scandali e casi di malaffare che coinvolgono,oramai, in maniera sistematica gran parte dei governi locali e decine di parlamentari nazionali e regionali. Si fa fatica a pensare a casi isolati o mele marce, come qualche politico in cattiva fede continua a sostenere.

Fatta salva la presunzione d'innocenza che si deve riservare per ogni imputato od inquisito, non si può non rilevare che la QUESTIONE MORALE in Italia non è più rinviabile. Le cronache giornaliere sono zeppe di notizie riguardanti la commistione tra imprenditori truffaldini, politici disinvolti, funzionari pubblici corrotti e, financo, magistrati e appartenenti alle forze dell'ordine, tutti sodali nel frodare enormi quantità di denaro pubblico. La distribuzione geografica di questa sorta di sacco del paese è uniforme, con qualche punta di eccellenza al Sud.

Ad esempio, in Campania, mentre il Governatore Bassolino viene rinviato a giudizio per lo scandalo rifiuti, il suo antagonista alle ultime elezioni regionali e candidato presidente per il centro destra On.Italo Bocchino (portavoce nazionale del PDL n.d.r.) non è da meno e, notizia di oggi, si trova coinvolto nello scandalo Global Service del Comune di Napoli. Non gli è da meno l'On.Renzo Lusetti, già stretto collaboratore dell'antico De Mita di democristiana memoria.

Scommettiamo? Le autorizzazioni del Parlamento all’uso delle intercettazioni di Bocchino e Lusetti, facile previsione non arriveranno mai, così come non arriverà mai l’auorizzazione agli arresti di Margiotta del PD coinvolto nello scandalo petrolio della Basilicata. Tutti insieme, bypartizan, appassionatamente Partito delle Libertà, Lega Nord, UDC e Partito Democratico a salvare il culo ai loro parlamentari con l'unica eccezione dell'Italia dei Valori di Antonio di Pietro. E poi vagli a spiegare a Veltroni perchè Di Pietro aumenta in maniera esponenziale i suoi voti ed il PD crolla nei consensi.

lunedì 15 dicembre 2008

Chip brevettato ripara computer in 5 minuti




Non sempre Gomorra (bello il libro ed il film), camorra, malaffare e cattiva cronaca.
Il sud del nostro paese una,volta tanto, agli onori della cronaca in positivo.


Due giovani salernitani creano un chip e software capaci di riparare i computer in 5 minuti!


Quindi prima di buttare il vostro computer affidatelo ad interventi
e software fidati


sabato 13 dicembre 2008

Chi tocca la Casta ci Resta



Frequentare Whi not e Poseidone è altamente nocivo alla carriera (De Magistris, il Procuratore Capo ed i Pubblici Ministero di Salerno, il giornalista del Corriere della Sera Vulpio). La strage continua.


CHI TOCCA LA CASTA CI RESTA!!!

Al cittadino non far sapere quanto...


MONUMENTO AL REDDITO IGNOTO

La Legge n°441 del 1982 dispone la raccolta della dichiarazione dei redditi degli eletti. La stessa legge da ai cittadini elettori, attraverso la pubblicazione, il diritto di conoscere il reddito dei loro rappresentanti.


Ecco i nomi degli assessori e dei consiglieri della Provincia di Salerno che non vi hanno adempiuto:

GIUNTA PROVINCIALE - Iuliano Giovanni, Arenare Gaetano, Cariello Massimo, Cennamo Carmine, Terrone Guerrino (inadempienti 5 su 13);

CONSIGLIO PROVINCIALE - Amabile Tommaso, Anastasio Antonio, Ansalone Carmine, Annunziata Franco, Bottone Salvatore, Buonaiuto Alfonso, Carpentieri Nunzio, De Rosa Giorgio, D'Acunzi Pasquale, Del Gais Dario, Di Fiore Michele, Farace Vincenzo, Gambino Alberico, Grimaldi Giuseppe, Giordano Luigi, Guerra Ermanno, Iosca Renato, Lambiase Giovanni, Lauro Andrea, Lupo Raffaele, Moscatiello Giovanni, Odierna Sebastiano, Parisi Nicola, Ricciardi Antonio, Valiante Simone, Vassallo Angelo, Villani Ciro, Volpe Domenico, Zara Fernando (inadempienti 30 su 37).

La differenza la fanno lo stile ed i particolari.
Arechis